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La storiaI personaggiL' inizio
 

PROGETTO PAVESE

SCENA 1 - pre titoli di testa

Un paese in collina, qualche inquadratura di paesaggio, per incorniciare subito la nostra storia; il paese è Santo Stefano Belbo, le colline sono le Langhe.

Le vie del centro storico; in un angolo, vicino al centro Studi, due ragazzi si stanno baciando, le effusioni diventano sempre più intime, lui è decisamente aggressivo con le mani ma sembra, a vederli da lontano, che sia soprattutto lei a comandare il gioco, con un atteggiamento distaccato 'da lasciar fare', quasi senza interesse, masticando una cicca americana. Lei è Enrica, la segretaria di produzione, figlia del produttore.

Non siamo solo noi ad osservarli: seduto sul muretto del centro Studi, sotto la pianta, c'è il regista che sta scrivendo o prendendo appunti. Si è accorto di loro, ogni tanto alza la testa per guardarli, di sfuggita, non vorrebbe essere scoperto.

La scena va avanti così per qualche inquadratura, lui da solo ( e vediamo che così è ) e loro in disparte.

Improvvisamente, in una inquadratura allargata ( dopo un primo piano del regista ) scorgiamo accanto a lui, seduto sullo stesso muretto, Cesare Pavese che gli parla, lui non lo vede e quindi non lo ascolta e continua le sue azioni (scrive e osserva di nascosto). E' la prima volta dell'apparizione; sarà sempre così, inascoltato, quasi un narratore esterno, però la voce non sarà fuori campo ma reale e recitata in presa diretta.

Cesare Pavese, rivolgendosi al regista, che non lo guarda
' ... sei rimasto male ! Pensavi di essere tu al suo posto, d'altronde con il tuo ruolo di regista... e invece.... Scommetto che stai pensando che... ma sì,... tra un uomo e una donna ci può essere qualcosa di più importante dell'amore.... vedere un'altra persona come si vede se stesso: consentirgli tutti i gesti e i movimenti che si consentono a se stesso, non sentirsi privati di cosa faccia con altri come noi non ci sentiamo privati delle cose che facciamo con altri...... Belle parole e poi, ma se l'altra persona, una donna, scompare o non c'è ? pausa Cosa vuoi che ti dica uno che scriveva che non ci si uccide per amore di una donna, ci si uccide perchè un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, nulla..... pausa E allora buona fortuna, amico mio ! .................. non ci si libera di una cosa evitandola, ma solo attraversandola........

TITOLI DI TESTA